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Classificazione legnami

CLASSIFICAZIONE DEI LEGNI PIU' USATI

I diversi tipi di legname o "essenze legnose" vengono classificati in modi diversi:

- In base alla loro provenienza geografica, ad esempio il banano o la palma, il cui legno però non viene utilizzato in falegnameria;
- In base alle loro caratteristiche, che variano molto a seconda della specie arborea;
- In base alle loro caratteristiche meccaniche.

In base all'origine geografica
si distinguono i legni indigeni, forniti da piante che prosperano nei climi europei (pino, abete, quercie, faggio, acero) e legni esotici quelli che provengono da alberi che vivono in climi tropicali (ebano, mognao, palissandro, teak, abete di douglas e pitch-pine).
Gli alberi delle zone tropicali, a causa dell'assenza delle stagioni, hanno una crescita pressochè continua e quindi presentano tessuti compatti e molto duri: Sono legnami pregiati che possono essere lasciati "a vista", come le essenze dure indigene.

ESSENZE EUROPEE

ACERO - Europa Centrale
CASTAGNO -  Europa Centrale
CILIEGIO - Europa Centrale
FAGGIO - Europa Centrale e Orientale
FRASSINO - Europa Centrale e Orientale
LARICE - Europa Settentrionale
NOCE - Europa Settentrionale
PERO - Europa Settentrionale
QUERCIA - Europa Settentrionale
ROVERE - Europa Centrale e Orientale
ULIVO - Europa Meridionale


ESSENZE ESOTICHE

ABETE DI DOUGLAS - Nord America
ACERO PARANA' - Brasile, Paraguay
AFRORMOSIA -  Africa Occidentale
AFRORMOSIA RIO - Brasile, Paraguay
CABREUVA DORADA - Brasile, Paraguay
EBANO - Africa
DOUSSIE AFRICA - Africa Occidentale
DOUSSIE ASIA - Malesia, Indonesia
DOUSSIE RIO - Brasile
IPE' - Brasile, Paraguay
IROKO - Africa Occidentale
JOTOBA - Brasile
MOGANO -  America Tropicale
MUHUHU - Africa Orientale
MUTENYE - Africa Occidentale
PADOUK - Africa Occidentale
PALISSANDRO - India, Brasile
PANGA PANGA - Africa Orientale
PITCH PINE - Nuovo Messico
SUCUPIRA - Brasile
TEAK SIAM - Indonesia

In base alle proprietà meccaniche (durezza e resistenza alla trazione, compressione e flessione) i legnami si suddividono in legni duri ed in legni teneri.
Per lo più sono duri i legni di piante latifoglie e teneri i legni di aghifoglie o conifere.

I legni duri o forti sono quelli dal tessuto legnoso duro e compatto (con peso specifico superiore a 0,55 kg/dm3) essendo le loro fibre più sottili e compatte, i più resistenti ed apprezzati. Usati in falegnameria ed ebanisteria (lavorazione di legnami pregiati). Tra questi troviamo il noce, il rovere, il frassino ed il faggio.

I legni teneri o dolci sono i legnami più leggeri, dalla crescita rapida. Si tagliano con facilità ma a causa delle loro fibre larghe non consentono una buona lucidatura. Sono usati dall'industria per la realizzazione di semilavorati lignei, per lavori di carpenteria (costruizioni in legno), per produrre paste per carta: abete, betulla, pioppo, tiglio. Generalmente hanno colore chiaro ed essendo alberi a crescita rapida vengono coltivati su scala industriale. Alcuni di essi appartengono alle conifere e sono resinosi.

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